Termini di servizio
Versione 1.1 · in vigore dal 31 agosto 2026
Usando BRAIND accetti queste condizioni. Sono scritte in modo diretto: nessuna clausola nascosta in fondo.
1. Il servizio
BRAIND archivia i tuoi documenti personali, li classifica con l'intelligenza artificiale e li rende ricercabili in linguaggio naturale. Attorno a questo offre moduli per spese, agenda, alimentazione, salute, viaggi, trasporti e patrimonio. Fornitore del servizio: Salvatore Lopez, P. IVA 17478891009, Via Fratel Mario Adani 16, 00132 Roma.
2. Account
- Devi avere almeno 16 anni e fornire dati veri. Sotto i 18 anni il consenso al trattamento dei dati sanitari — referti, farmaci, diario clinico — deve darlo chi esercita la responsabilità genitoriale: senza, BRAIND non li analizza.
- Sei responsabile della tua password e di quanto avviene dal tuo account.
- La password del vault patrimoniale è separata: non possiamo recuperarla né reimpostarla. Se la perdi, i dati cifrati restano illeggibili anche per noi. È il prezzo di una cifratura reale.
3. Cosa puoi caricare
Puoi archiviare i documenti di cui hai il diritto di disporre. Non puoi usare BRAIND per:
- contenuti illeciti o che violano diritti altrui;
- dati di altre persone senza una base giuridica per trattarli;
- tentare di accedere ad account o dati non tuoi, o di aggirare i limiti tecnici del servizio.
I contenuti che carichi restano tuoi. Ci autorizzi soltanto a trattarli per erogarti il servizio.
3-bis. Se qualcosa non va: blocco e segnalazioni
Non leggiamo le conversazioni degli utenti e non le sorvegliamo: la legge europea esclude un obbligo di questo tipo, e noi non ce lo diamo da soli. Interveniamo solo quando qualcuno ci segnala qualcosa.
- Puoi bloccare una persona in qualsiasi momento: non potrà più scriverti né aprire conversazioni con te.
- Puoi segnalare un messaggio o una persona dall'app. La segnalazione ci consegna il contenuto segnalato e le righe che lo precedono, per poterlo valutare: non ci dà accesso alla conversazione.
- Rispondiamo entro 48 ore lavorative. Possiamo non fare nulla, rimuovere il contenuto, sospendere o chiudere l'account.
- Diciamo l'esito a chi ha segnalato e il motivo a chi subisce una misura, che può contestarla rispondendo alla nostra email: la riesaminiamo.
- Per il materiale di abuso su minori e per le minacce concrete alla vita non c'è valutazione discrezionale: rimuoviamo e informiamo le autorità competenti.
4. Quando condividi con altre persone
Puoi invitare altre persone e, se vuoi, autorizzarle a vedere alcune categorie del tuo profilo. Vale qualche regola di buon senso, che qui mettiamo per iscritto.
- Condividi solo dati tuoi. Se inserisci in BRAIND informazioni che riguardano altre persone — l'indirizzo di un familiare, il numero di un amico — sei tu a doverne avere titolo. Noi ti diamo gli strumenti per farlo in modo ordinato, non il diritto di farlo.
- Quello che vedi di un altro utente è per te. Se qualcuno ti autorizza a vedere il suo indirizzo, puoi usarlo dentro BRAIND per gli scopi per cui te lo ha dato. Non puoi estrarlo per costruirti una rubrica da usare altrove, né passarlo a terzi.
- Il permesso è di chi lo dà. Ognuno può revocare in qualsiasi momento quello che ha concesso, senza doverlo spiegare a nessuno. Da quel momento il dato smette di essere visibile; ciò che avevi già copiato altrove resta una tua responsabilità.
- Chi amministra una famiglia non è padrone dei suoi membri.Creare o gestire una famiglia non dà accesso ai dati di chi ne fa parte: ogni membro decide per sé, anche i minori tramite chi ne ha la responsabilità.
Se usi queste funzioni per raccogliere dati altrui contro la loro volontà, possiamo sospendere l'account. Non è una minaccia formale: è il solo modo per proteggere le altre persone che usano il servizio.
5. Intelligenza artificiale: cosa aspettarsi
Classificazioni, estrazioni di dati, suggerimenti, piani alimentari e risposte dell'assistente sono generati automaticamente e possono contenere errori. Vanno verificati prima di farci affidamento.
In particolare, i contenuti dei moduli salute e alimentazione non sono consulenza medica e non sostituiscono il parere di un professionista sanitario. Le informazioni su spese e patrimonio non sono consulenza finanziaria o fiscale.
6. Abbonamenti e pagamenti
- Esiste un piano gratuito con limiti, e piani a pagamento con rinnovo automatico.
- I pagamenti sono gestiti da Stripe: non conserviamo i dati completi della tua carta.
- Puoi disdire quando vuoi; il piano resta attivo fino alla fine del periodo già pagato.
- Gli abbonamenti si acquistano solo su braind.cloud: dentro le app per telefono non si vende nulla.
7. Disponibilità
Facciamo il possibile per tenere il servizio attivo, ma non garantiamo continuità assoluta: possono esserci interruzioni per manutenzione, guasti o cause esterne. Ti consigliamo di conservare comunque una copia dei documenti a cui tieni davvero — puoi scaricarli in qualsiasi momento.
8. Chiusura dell'account
Puoi eliminare l'account quando vuoi da Impostazioni → Privacy, scegliendo fra cancellazione immediata — dati e file spariscono subito, senza ritorno — e cancellazione fra 30 giorni, che ti lascia il tempo di ripensarci rifacendo login. Scarica prima l'archivio dei tuoi dati se ti serve.
I messaggi che hai inviato ad altre persone restano nelle loro conversazioni, senza più il tuo nome; le chat e le organizzazioni che hai creato passano agli altri membri, se ce ne sono. Il dettaglio sta nell'informativa privacy.
Possiamo sospendere un account che violi questi termini o metta a rischio il servizio, avvisandoti quando possibile.
9. Responsabilità
Il servizio è fornito “così com'è”. Nei limiti consentiti dalla legge, la nostra responsabilità è limitata a quanto hai pagato nei 12 mesi precedenti. Nulla in questi termini esclude le responsabilità che la legge non permette di escludere, né i diritti che ti spettano come consumatore.
10. Modifiche
Se cambiamo questi termini in modo sostanziale te lo comunichiamo con ragionevole anticipo. Continuare a usare il servizio dopo l'entrata in vigore vale come accettazione.
11. Legge applicabile
Si applica la legge italiana. Per i consumatori resta competente il foro del luogo di residenza o domicilio.